Referendum confermativo: Elettori temporaneamente all'estero

Dettagli della notizia

Il termine per esercitare l'opzione per il voto all'estero è il 18 febbraio 2026

Data:

29 gennaio 2026

Tempo di lettura:

2 min

Referendum Confermativo 2026
Referendum Confermativo 2026

Descrizione

Il 14 gennaio 2026 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto di convocazione del Referendum costituzionale confermativo ex art. 138 della Costituzione per le giornate del 22 e 23 marzo 2026.


L’art. 4-bis, comma 2, della legge n. 459/01, modificato da ultimo dall’articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n. 165, prevede che l’opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero pervenga direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro il 18 febbraio 2026, in tempo utile per l’immediata comunicazione al Ministero dell’interno.
La richiesta potrà pervenire entro il 18 febbraio 2026 al Comune (anche da persona diversa dall’interessato) con le seguenti modalità:
•    via email all’indirizzo elettorale@comune.cerveteri.rm.it
•    via PEC all’indirizzo comunecerveteri@pec.it
•    consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo dell’Ente sito in via A. Ricci n.4 (Parco della Legnara) orario apertura dal lunedì al venerdì ore 09.00 - 12.00 – martedì e giovedì anche pomeriggio ore 15.00 - 17.00 

Si consiglia di impiegare Il modello allegato – in formato PDF editabile con alcuni campi resi obbligatori – appositamente formulato in modo da poter essere utilizzato da tutti i temporanei all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza.  

La richiesta dovrà necessariamente essere corredata di copia di un documento d’identità valido dell’elettore.


Possono fare domanda:
•    elettori temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche per un periodo minimo di tre mesi in cui ricade la data della consultazione;
•    familiari conviventi degli elettori di cui sopra (per i quali non è richiesto il periodo di tre mesi di temporanea residenza all'estero);
•    personale di cui ai commi 5 e 6 dell'art. 4 bis legge 459/01; 
•    chi svolge il servizio civile all'estero.


Si segnala inoltre che:
•    con riferimento al presupposto temporale della presenza dell’elettore all’estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione, si ritiene che la relativa domanda debba ritenersi validamente prodotta ove si dichiari espressamente tale circostanza, anche se l’interessato non si trovi all’estero al momento della presentazione domanda stessa, purché il periodo previsto e dichiarato di temporanea residenza comprenda la data stabilita per la votazione.
•    la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza all’estero per i familiari conviventi dei cittadini temporaneamente all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza.

Allegati

A cura di

Ultimo aggiornamento:

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri