Con l’entrata in vigore dell’ordinanza antincendio, dal 15 giugno al 15 ottobre è vietato accendere fuochi, bruciare stoppie o residui vegetali, utilizzare fuochi d’artificio e compiere qualsiasi attività che possa provocare incendi nelle aree a rischio. Proprietari e conduttori di terreni devono inoltre provvedere alla pulizia delle aree e alla realizzazione di fasce protettive per prevenire la propagazione del fuoco. Il rispetto di queste regole è fondamentale per tutelare l’ambiente, il territorio e la sicurezza di tutti.
Ecco in breve cosa vieta l’ordinanza
- Accendere fuochi di qualsiasi genere.
- Bruciare stoppie, sfalci o residui vegetali.
- Utilizzare fuochi d’artificio, razzi e lanterne volanti.
- Gettare mozziconi di sigaretta o materiali accesi.
- Compiere attività che possano provocare scintille o incendi nelle aree a rischio.
È buona norma rispettare le seguenti azioni:
- Pulire terreni, aree verdi e fondi incolti da erba secca e materiale infiammabile.
- Realizzare e mantenere fasce protettive antincendio lungo i confini dei terreni.
- Mantenere in sicurezza le proprietà confinanti con aree boscate o vegetate.
- Segnalare tempestivamente eventuali incendi o situazioni di pericolo alle autorità competenti.
Periodo di validità
- Le misure sono in vigore dal 15 giugno al 15 ottobre 2026, periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi.
Per saperne di più si prega di consultare il testo dell'ordinanza allegato