Il provvedimento sarà in vigore dal 18 marzo al 31 luglio 2026, periodo cruciale per la deposizione delle uova e la crescita dei piccoli del Fratino (Charadrius alexandrinus), specie particolarmente protetta e considerata a rischio di estinzione in Italia.
L’ordinanza dispone una serie di divieti lungo l’arenile e le dune della ZPS, nel tratto compreso a partire dallo stabilimento “Da Ezio La Torretta” in direzione sud verso Ladispoli, con l’obiettivo di garantire condizioni di sicurezza per la nidificazione degli uccelli.
In particolare sarà vietato introdurre cani o altri animali domestici, anche se al guinzaglio, attraversare l’area con cavalli, entrare nelle zone recintate destinate alla nidificazione e svolgere attività che possano disturbare i nidi o i pulli.
Non sarà inoltre consentito transitare con biciclette e/o ciclomotori, sorvolare l’area a quota inferiore a metri 500 con parapendii o organizzare manifestazioni pubbliche nell’area interessata.
Restano inoltre sempre vietati il calpestio delle dune e il danneggiamento della vegetazione dell’area protetta.
La violazione delle disposizioni previste dall’ordinanza comporta sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.