Emanata ordinanza di conferma della non potabilità dell’acqua limitatamente alle utenze della frazione di Furbara servite dall’acquedotto di RFI - Rete Ferroviaria Italiana.
Il provvedimento conferma il divieto già disposto in precedenza a seguito della non conformità dei parametri microbiologici rilevati nel mese di novembre scorso.
Contestualmente, è stata trasmessa una nota formale di sollecito per l’esecuzione di nuove analisi, al fine di verificare il permanere delle condizioni riscontrate e consentire, qualora ne ricorrano i presupposti, la revoca dell’ordinanza, che da tempo limita l’accesso a un servizio primario quale l’acqua potabile.
È stata inoltre disposta la proroga del servizio di autobotte a supporto della popolazione interessata, che resterà attivo fino al termine dell’emergenza.
L’acqua erogata non può essere utilizzata per:
- consumo umano (bere);
- preparazione di alimenti;
- operazioni di igiene della persona.
È consentito l’uso dell’acqua esclusivamente per:
- usi non potabili;
- operazioni di igiene domestica (lavaggio di indumenti e ambienti);
- scarico WC;
- impianti di riscaldamento.
Resta escluso il lavaggio di stoviglie, posate e di qualsiasi oggetto destinato al contatto con alimenti.
Seguiranno aggiornamenti all’esito delle nuove verifiche.